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dal 1976 la Tappa ha assunto il modello organizzativo della “Cooperativa
di solidarietà sociale” per l’occupazione di disabili
e di soggetti con svantaggio. Iscritta dal 1995 all’Albo delle
Cooperative Sociali di tipo B – ONLUS, è stata costituita
allo scopo di dare risposta a persone in difficoltà alla ricerca
di occupazione.
L’essere cooperativa sociale di tipo B ha consentito alla
Tappa di combinare i caratteri tipici dell’intervento sociale
con quelli dell’imprenditorialità.
Dell’”etica sociale” la Tappa ha recepito il
messaggio del lavoro solidale ed il principio della risposta indiretta
ai bisogni, scegliendo la via dell’inserimento nel mondo del
lavoro di cittadini in “stato di svantaggio”, via alternativa
all’assistenzialismo.
Dell’”etica imprenditoriale” la Tappa tenta di
far proprie le procedure organizzative, la capacità di innovazione,
la gestione ottimale delle risorse umane e materiali, la continuità
del lavoro e la capacità di immettere sul mercato un servizio
capace di sostenere la concorrenza ed i parametri di qualità.
I soci sono adeguatamente formati al lavoro grazie al supporto
di figure professionali e di tutors. Il lavoro diviene in questo
modo non solo strumento di socializzazione e spazio terapeutico,
ma anche mezzo di assunzione di responsabilità e di uscita
dall’emarginazione, in quanto risorsa economica vitale.
La Cooperativa
Sociale LA TAPPA in particolare si propone:
- di creare posti di lavoro per chi abbia difficoltà nel trovarlo
favorendo, con la presenza di tutors e di soci sostenitori l’inserimento
in attività lavorative diversificate per tipologia e per livello
di abilità al fine di consentire a ciascuno di sviluppare le
proprie capacità ed attitudini, raggiungere qualificazione
professionale e dignità sociale.
- Di informare e sensibilizzare sui temi della cooperazione, della
solidarietà, dello sviluppo-sottosviluppo; sulle situazioni
di degrado sociale e di povertà, analizzandone le cause e lavorando
nella direzione del loro superamento.
- Di operare contro lo spreco di risorse ancora utilizzabili gestendo
attività imprenditoriali nell’ambito del riutilizzo dei
beni e del riciclaggio.
- Di sostenere iniziative di autosviluppo, di collaborare a progetti
di gruppi e associazioni che perseguano fini analoghi, in Italia o
nei paesi più poveri.
La cooperativa è composta da soci sostenitori, che fin dalla
costituzione della struttura legale collaborano al suo funzionamento
prestando opera gratuita di volontariato secondo le proprie possibilità
e competenze professionali, e da soci lavoratori, regolarmente assunti
come dipendenti, che svolgono attività qualificata nei vari
settori. Né i soci sostenitori, né i soci dipendenti
hanno diritto a ripartirsi gli eventuali utili, da destinarsi esclusivamente
alla creazione di nuovi posti di lavoro, a finanziare progetti di
solidarietà e a fornire opportunità di qualificazione.
Ruolo del gruppo di volontariato e degli obiettori di coscienza.
La Tappa riconosce e ribadisce il ruolo importante del volontariato,
per il raggiungimento delle finalità della cooperativa. Tuttavia,
poiché la cooperativa ha lo scopo di creare posti di lavoro,
l’attività di volontariato non deve sostituire il lavoro
dipendente, ma integrarlo e qualificarlo.
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